È l’ora del caffè…come gustarlo a Parma

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Ci sono molte tradizioni in Italia, quelle culinarie, quelle religiose, ma sicuramente ce n’è una che si distingue per varietà ed è la “tradizionale” tazzina di caffè…

Ovunque andiate nella nostra penisola troverete vari modi (e nomi) diversi di gustare un buon caffè…Espresso, macchiato, ristretto, cappuccino, moka, americano,in Puglia ,dove sono nata, potrete gustare un’espressino che a Milano invece chiamerete marocchino insomma potrei farvi mille esempi ma una cosa è certa comunque lo chiamate in Italia il caffè è una delle poche cose che mette d’accordo tutti.

Manuel Caffè mi ha chiesto di raccontarvi come si beve il caffè nella città in cui vivo e cioè Parma.

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Parma è una città ricca di tradizioni eno-gastronomiche ed è considerata una delle capitali dell’alimentazione e della buona tavola,“Città creativa per la gastronomia Unesco”La piccola capitale della Food Valley ha ottenuto l’ambito riconoscimento e, da Dicembre 2015, è la prima città italiana dichiarata Patrimonio dell’Umanità per la sua gastronomia, non a caso dal 2003 è stata scelta come sede per l’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) la cucina parmigiana è ricca di sapori e profumi e comprende specialità che la rendono famosa come la Torta Fritta,gli Anolini,i Tortelli di erbette, il Parmigiano Reggiano,il Prosciutto crudo di Parma,il Culatello,il Salame di Felino,la Rosa di Parma, i Bolliti e le salse abbinate,i Tortél Dóls di Colorno, i Cannoncini alla Crema potrei andare avanti all’infinito perché questa città e tutta la sua provincia nascondono tesori culinari di grande pregio.

Ma oggi vi offro un buon caffè,prima però vi porto a fare un giro in città partendo dal Parco Ducale vi porterò fino in piazza Garibaldi dove finalmente faremo colazione.

Passeggiando nel Parco Ducale sarete affascinati dal lungo viale che vi porterà dal laghetto verso il centro della città,vi mostrerò il Palazzo Ducale del Giardino, che attualmente ospita il Comando Provinciale dei carabinieri di Parma e una delle sedi del RIS, uscendo dal parco e oltrepassato il torrente “Parma” noterete l’enorme complesso monumentale del Palazzo della Pilotta, edificato per i duchi Farnese a partire dal 1580, oggi  sede della Galleria Nazionale di Parma, del Teatro Farnese, del Museo archeologico nazionale di Parma, della Biblioteca Palatina, del Museo Bodoniano e dell’istituto d’Arte Paolo Toschi.

Attraversando la Pilotta vi ritroverete in piazzale della pace,vi mostrerò il neoclassico Teatro Regio, teatro dell’opera cittadino, considerato uno tra i più importanti teatri di tradizione in Italia; fu costruito dall’architetto Nicola Bettoli per volere della duchessa Maria Luigia; prima di portarvi a prendere il caffè vi voglio mostrare uno dei monumenti a mio parere più belli di Parma il Battistero e il Duomo, consacrato nel 1106, considerato fra le maggiori opere dell’architettura romanica in Italia, al suo interno conserva la Deposizione dalla croce, bassorilievo del 1178 di Benedetto Antelami, oltre agli importanti affreschi rinascimentali della cupola, opera del Correggio, e delle tre navate; il Battistero dell’Antelami, consacrato nel 1270, che, interamente rivestito in marmo rosa di Verona, è arricchito da affreschi e sculture risalenti al XIII e XIV secolo; la rinascimentale abbazia di San Giovanni Evangelista, nel cui grande complesso si ammirano la chiesa con facciata marmorea tardo manierista di Simone Moschino, ricca internamente di affreschi rinascimentali, tra cui la celeberrima cupola dipinta dal Correggio, e l’Antica Spezieria, costituita da quattro sale contenenti ancora oggi gli arredi dell’epoca.

Ci siamo quasi, passeggiamo ancora un po’ e ci ritroviamo in piazza Garibaldi da dove potrete ammirare il palazzo del governatore e il palazzo del comune, ecco sediamoci e gustiamoci un buon caffè io vi consiglio di accompagnarlo con il,tanto amato dai parmigiani, cannoncino alla crema, la sua friabile sfoglia e la ghiotta farcitura fanno di questo classico della pasticceria italiana uno dei dolci preferito dai parmigiani tanto da creare addirittura un concorso per premiare il miglior cannoncino della città, se venite a Parma quindi oltre alla città con i suoi tesori artistici e culinari non potete non sorseggiare un caffè accompagnato da un cannoncino.

Se poi il Caffè è un Manuel Caffè vedrete che incontro perfetto….

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